Capirle è già qualcosa

“9 parole che usano le donne…”
Mi è gia arrivata due volte questa mail…anzichè deviarla la pubblico e faccio prima ^_^
Troppe risate… (ma quanto son vere…!!! :P)
Peccato che è stata scritta da un uomo…ma almeno ci ha capito qualche cosa!!!! Onore e gloria!!! ^_^

  1. “BENE”/”VABBE”/”COMUNQUE”: è la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.
  2. “5 MINUTI”: se la donna si sta vestendo significa mezz’ora. Cinque minuti sono solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.
  3. “NIENTE”: La quiete prima della tempesta. Lei vorrebbe dire qualcosa…di tutto…fate attenzione. Discussioni che cominciano con “niente” normalmente finiscono come al punto 1 (quando va bene).
  4. “FAI PURE”: Non è un permesso, è una sfida. Non lo fare.
  5. SOSPIRONE: è come una parola, ma un’affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un’idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo lì davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parola “niente”).
  6. “OK”: Questa è una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.
  7. “GRAZIE”: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti . Questo è vero a meno che non dica “grazie mille” che invece è PURO sarcasmo e non ti sta ringraziando. Non rispondere “non c’è di che” se ci tieni alla vita.
  8. “QUELLO CHE VUOI/COME VUOI”: è il modo della donna per dire “ma vai a fare in culo”.
  9. “NON TI PREOCCUPARE, FACCIO IO”: un’altra affermazione pericolosa; significa che ti ha gia chiesto di fare qualcosa svariate volte senza risultato e adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l’uomo a chiedere: “Cosa c’è che non và?” Per la risposta fate riferimento al punto 3.

Altre da aggiungere?
Fatene tesoro almeno… LOL!!! ^_^

Quando il testo è poesia…

“Vorrei imparare dal vento a respirare,
dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare…
e avere la pazienza delle onde di andare e venire,
…ricominciare a fluire.

Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare
a tutti quelli che partono, scappano… o sono sospesi
per giorni, mesi, anni…
…in cui ti senti come uno che si è perso
tra obbiettivi ogni volta più grandi.

Succede perché, in un istante tutto il resto
diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me,
succede perché fingo che va sempre tutto bene…
ma non lo penso, in fondo.

Torneremo ad avere più tempo, e a camminare
per le strade che abbiamo scelto, che a volte fanno male,
per avere la pazienza delle onde di andare e venire,
…e non riesci a capire…

Succede perché, in un instante tutto il resto
diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me,
succede anche se il vento porta tutto via con se, vivendo…
…ricominciare a fluire…”

(Tiromancino – Imparare dal vento)

Semplicemente…niente da aggiungere…è come essere trasportati in un’altra dimensione…
quando le parole è come se uscissero dalla tua anima… ma non ne sei l’autore.

Taglio e cucito, la censura negli anime

Come da titolo, taglio e cucito.
Finalmente ho trovato in rete una petizione contro le censure sui cartoni animati e sugli anime, non potevo non linkarla.
Ora dico io, se storie, personaggi e nomi, nonchè intere serie o puntate devono essere cambiate, censurate, tagliate e deturpate nei modi più assurdi (per non parlare delle sigle…) perchè non se li fanno da soli dei “lavori” interamente a loro misura anzichè rovinare quelli degli altri???
Perchè è così difficile scegliere delle fasce orarie appropriate invece che pensare che tutto il mondo dell’animazione riguardi unicamente i bambini? (Che poi di pomeriggio hanno comunque a disposizione reality, liti, tette, culi, wrestling e curtigghi vari, questi si che sono educativi -.-)
Di seguito riporto delle parti di alcune pagine che ho letto a riguardo, su questo sito(link) , il discorso potrebbe sembrarvi un pò lunghetto ma almeno rende come stanno le cose, in modo chiaro e scorrevole.

“I cartoni animati arrivano sugli schermi italiani (ma non solo), per opera soprattutto di un’emittente, trasformati in più parti, con un adattamento che più volte sconfina nella censura. Ma un vero accanimento è svolto verso i cartoni d’origine nipponica, che spesso si trasforma in uno stravolgimento del tutto inutile della trama e dei personaggi.
Credo che sia giusto che siate almeno CONSAPEVOLI che su una rete nazionale non avete visto un cartone integro.
Ma cos’è che viene tagliato e censurato da questi cartoni? E perchè? Se immaginate che le scene tagliate riguardino solo o eventualmente sesso o violenza in cartoni animati per bambini, vi sbagliate purtroppo. (…)
In Giappone (ma anche in altri Paesi) è opinione comune che esistano sia cartoni per bambini e sia non per bambini. Mi spiego meglio.
Le serie animate sono pensate e prodotte per uno specifico target d’età. Proprio per questo in Giappone ci sono cartoni per bambini di pomeriggio, e cartoni per i più grandicelli che vanno in onda di sera e di notte (come fa MTV in Italia, tra l’altro MTV non censura i cartoni e li manda in onda con le sigle originali
–grande MTV aggiungo io-), cosa che manca del tutto in altre reti italiane, come quelle di Mediaset.

E’ tutto qua il problema principale: l’errata credenza e il pregiudizio, assai radicato in Italia che i cartoni siano tutti e solo per bambini. Inoltre, ad aggravare la situazione, c’è anche da constatare che, mentre in Giappone i fumetti e i cartoni rappresentano una forma d’arte molto importante, spesso in Italia sono visti come un sotto-prodotto culturale a cui non fare troppa attenzione (magari utile solo per tenere buoni i bambini…) e vengono sempre messi un gradino sotto a film, telefilm o programmi vari, a prescindere dal loro effettivo contenuto.
Quando invece molte serie animate sono di gran lunga superiori, per qualità e attenzione nello svolgimento della storia, a certi programmi, reality e film che la televisione italiana ci propina giornalmente.

La censura in assoluto più diffusa è anche quella che citano gli adattatori per difendersi: il taglio di scene forti o attinenti al dolore e alle scene di nudo o semi-nudo.
E’ giusto proteggere gli occhi dei bambini da scene più “forti”, e che queste non appaiano in prodotti dedicati a loro, e c’è anche una legge in proposito, ma nessuno ha costretto gli adattatori a trasmettere quei cartoni e a farlo in quegli orari.

Ma passiamo alla censura più pesante e penalizzante per una serie: Le semplificazioni e i cambiamenti alla trama e agli episodi. Come detto prima, i cartoni possono essere per vari target d’età, e perciò è normale che esistano eventi più drammatici o realistici nei cartoni per adulti. Come succede per le scene, anche questi momenti della trama sono tagliati o cambiati. E quando sono sostituiti, che già per se è grave, raramente è fatto con coerenza, e spesso viene fuori qualcosa che non c’entra nulla con la storia principale.
Vengono inoltre del tutto tolte le canzoni che sono cantate in giapponese o inglese. Forse perché i telespettatori potrebbero rimanere sconvolti nel scoprire che esistano altre lingue oltre l’italiano?
E ancora vengono tolti/cambiati:
– I nomi dei personaggi. Quella di cambiare i nomi dei protagonisti è una censura diffusissima, a volte in nomi italiani, ma spessissimo in nomi americani o addirittura in nomi inventati di sana pianta dagli adattatori.
– Tutto quello che riguarda il Giappone. Le insegne dei negozi, le lettere e ogni cosa scritta in giapponese viene eliminata e sostituita con brutti fermi immagini. E’ naturale che una persona che non sappia quella lingua non la capisca, ma invece che eliminarle sarebbe giusto tradurle. Stesso dicasi per quando appaiono bandiere, nomi di città, cartine e altro che riguarda questa nazione, che è puntualmente tolto (della serie “facciamo che non esiste”…)
– I riferimenti alla religione. In Giappone sono diffuse molte religioni. Capita a volte che i protagonisti del cartone vadano a pregare al tempio scintoista, incontrino o un monaco buddista o altro. Ebbene, questi riferimenti (a volte è capitato persino alla religione cristiana, ovviamente conosciuta in Italia) sono tolti.

Ma, in definitiva, quando sono iniziate le censure? Domanda legittima ma cui evidentemente è difficile dare una risposta precisa…
Diciamo tuttavia che i primi segnali che c’era “qualcosa di strano” prima ancora di vedere il passaggio televisivo di “E’ quasi magia Johnny” (l’anime forse più censurato della storia… Kimagure Orange Road il titolo originale) fu vedere cartoni già passati diverse volte negli anni precedenti in maniera praticamente integrale e trovarli con qualche scena “mancante”.
Qualche nome?
Lady Oscar e Georgie per esempio: nel primo passaggio fece scalpore la scena di sesso esplicito (la prima in assoluto vista in un qualsiasi cartone in Italia) tra Oscar e Andrè, così come fece lo stesso effetto vedere Abel (o era Arthur?) scaldare con il proprio corpo una semi-assiderata Georgie, ovviamente nuda! (vestiti bagnati…).
Insomma cosa era successo tra un passaggio e l’altro, a distanza di pochi anni poi?”

(aggiungo io, veramente assurdo, ho visto sia questo che Marmalade Boy in originale, che sarebbero rispettivamente Jhonny e Piccoli problemi di cuore…avete presente –un’altra cosa-? Esatto…non sia mai dare in fasce orarie appropriate riferimenti espliciti alla crescita sessuale o a comportamenti omosessuali…noooo…ma fatemi il piacere…)
Ma continuando:

“Per rispondere a questa domanda vi devo parlare di una donna che per molti anni ha rappresentato lo spauracchio di qualsiasi appassionato d’animazione giapponese..Alessandra Valeri Manera, qualche sua affermazione:
<<ci sono anche rari casi di interi episodi eliminati ma sono comunque casi estremi e ben motivati (una censura integrale non è mai ben motivata…) per esempio quando tutto l’episodio raffigura scene e situazioni legate a riti religiosi oppure incentrati su usi e costumi incomprensibili per i bambini italiani, che creerebbero (reggetevi forte!!! ) in essi unicamente ansia e confusione. Riguardo alla questione dei nomi cambiati poi è un problema di qualsiasi prodotto in cui vi siano nomi difficili da pronunciare o da capire per i bambini: per esempio Yu, la protagonista di Creamy, ha un nome semplice e l’abbiamo mantenuto inalterato>>
…verissimo il discorso de “L’incantevole Creamy” ma vi ricordo che quasi in contemporanea con Creamy fu trasmesso “Mila&Shiro” nome originale “Attacker You” nella quale la protagonista You (esatto si pronuncia proprio come la Yu di Creamy…) fu ovviamente chiamata… Mila! Ci capite qualcosa voi? Io no!”

E poi vabbè, discorsi in cui viene chiamato in causa (ovviamente) il Moige (Movimento Italiano Genitori) che però a quanto ho letto è più per le fasce orarie che per le censure (da vedere meglio…) e altre discussioni con esempi.
In ogni caso se volete approfondire il tutto ci sono diversi siti come quello che ho linkato sopra, un altro ad esempio è questo:

E…dulcis in fundo, la petizione di cui vi parlavo:
Petizione su PetitionOnLine.com

Ancora non l’avete firmata? ^_^

A suo modo un epilogo

Il post in questione rischia di diventare alquanto lunghetto (e dov’è la novità starete pensando…) ma…vabbè intanto inizio.
Non so se pensarlo come un resoconto dell’anno anche se non credo siano queste le intenzioni, però diciamo che 4 cosette da dire qui e la ci sarebbero o.o
Intanto un hip-hip urrà ai 4 aerei che ho preso in 17 giorni (da fare schifo, mi rendo conto…) ma ho realizzato che viaggiare è tra i modi più degni di spendere qualche soldo, e mi ci sto come dire “addiccando” ^_^ cioè, preferisco fare la fame per mesi se l’idea è quella di decollare lasciandomi dietro ogni problema 😛
Questo è sia il mio Dicembre quanto il primo dei buoni propositi.
Fa rimaaaa, e c’èèèèè (…..) 🙂
Commenti? Beh, diciamo che tra Germania, Colonia (ne era uscito anche un post congiunto che ho messo solo oggi perchè è stato completato quando ero già partita -arrè- 😛 quindi, a chi interessa, può leggere il poema del post precedente ^_^), Varese, Como, Serravalle e Lugano ho perso quasi il conto di tutte le cose che mi hanno colpita o affascinata o semplicemente fatta sentire una nullità di un paese poco evoluto (purtroppo anche di questo ci si rende conto…)
(Per Alessandra: non è vero che non faccio altro che prenotare viaggi senza di voi, è che quando avete prenotato il vostro io avevo gia fatto questi biglietti, e non prendevo neanche più caffè alla macchinetta per farti capire il livello di “sparagno”…però nel prossimo contatemi…faccina coi ditini….)

Comunque, totale viaggi: voglio espatriare.

La seconda parte del post è un tantino più complicata…ma…ci provo.
La voglia c’è e inchiostro non ne pago.
Sarebbe un discorso da fare direttamente al 2007 se avesse forma e pazienza di ascoltarmi.
Gli direi che credo di poterlo definire come l’anno più assurdo e intenso della mia vita, nel bene e nel male, il più lungo e il più corto allo stesso tempo, quello che mi ha regalato più emozioni e lasciato più vuoti, quello che mi ha dato più lacrime e più sorrisi, più delusioni ma allo stesso tempo più momenti stupendi perchè non me li aspettavo e sono arrivati come un regalo, quello che mi ha dato più vittorie e sconfitte, non poche soddisfazioni volendo, che mi ha cambiata per certi versi, resa più forte, più fragile e impulsiva, a volte più stronza, a volte solo insicura.
Tornando indietro credo che cambierei ben poco, o addirittura niente, posso solo dire grazie a quest’anno che finisce anche se dovrei prima di tutto dirlo a tutte le persone fantastiche che ne hanno fatto parte.
Ragazzi grazie davvero, neanche avete idea di quanto siete importanti per me.
Grazie per ogni sorriso, per ogni parola, per ogni momento, anche per ogni litigio, per chi mi ha stupìto, per ogni abbraccio, per ogni singolo momento in cui siamo cresciuti insieme, per chi credevo di aver perso e che invece mi ha cercata di nuovo, per tutte le piccole cose che vi rendono unici, perchè con niente ci divertiamo da pazzi…perchè non devo essere nient’altro che me stessa con voi.

Scusate lo sfogo ma volevo farlo. Grazieeeeeeeeeeeee :::::

Appena vi passa il diabete che vi ho fatto venire (non è colpa mia se siete così dolci o.o) volevo anche fare gli auguri a tutti (un salutino ve lo manda anche il mio occhio nero da poco tornato a colori umani 😛 ) quindi concludo la mia solita eneide e vado a sbrigare le 6miliardi di cose che ancora devo fare ^_^

BUON ANNO A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!! (Giooooooooooiiiii :*)

Chiù scuru ri “17,15” un pò fari!!

AENNA:
..E finiu u babbìu!!..E questa è solo 1 delle citazioni che potrei fare in tutto il post (tutt’a 1 tratto congiunto!) per ricordare tutte le stronzate che siamo riusciti a sparare a turno (vince su tutti Sam però..) in soli tre giorni insieme!!A parte questo,pensavo 1 cosa..visto che già ci sono tanti emigrati,non potrei anch’io aggiungermi a questa magnifica categoria e scappare da qua?
Non so,sarà perchè appena tornata a casa c’era lo scaldabagno rotto e il bagno allagato,sarà perchè non sopporto di dover stare in mezzo al traffico soprattutto se dall’auto che ti sta davanti all’improvviso scende l’autista per saltare addosso a quello che stava nella corsia opposta,sarà perchè in pochissimo tempo sono riuscita a dimenticare tutte le cose per cui mi ero ammazzata la vita nei giorni precedenti alla partenza..inzumma,c’era motivo di tornare?? E la risposta è NO!
Che poi a chi mai mancherei..Neanche a me stessa,perchè tanto la porterei con me…(solo chi conosce la nube di egoismo può capire fino in fondo..!)
Va bene,provo a stare seria 2 minuti..488 foto in totale tra scarti e sistemazioni in base a luoghi e orari(che non coincidevano tra fotocamera e fotocamera..)?Mi pare di si,compresi i video (ce la siamo portata la testolina,eh?)..già,ma si capisce proprio bene quanto eravamo felici?No perchè è importante sottolinearlo..Anche per il fatto che ci sono dei vuoti quando eravamo troppo occupate a saltellare da negozio in negozio in preda a shopping compulsivo causato da saldi prenatalizi mai visti qui..(è proprio tutta 1 altra mentalità!!)
Io vorrei solo sentire dinuovo quel profumo che ci ha investito appena scesi dal taxi e arrivati in centro,oppure vedere il Dom stagliarsi su di noi all’uscita dalla U..Sono sensazioni che nessuna immagine mai potrà rendere bene quanto quelle che si sono impresse nelle nostre menti..Come tutte quelle che mi fanno pensare a noi,ancora 1 volta tutti insieme e sempre + uniti e “fantastici” a condividere tutto ciò..Non smetterò mai di dirvi grazie per aver reso questo weekend sublime..
Si,ringrazio anche mia sorella per avermi pagato il viaggio..Ci sta troppo..E Pollani,no dico,ce lo vogliamo dimenticare il Professore?? 1 Braaavi braaavi a entrambi..
Adesso lascio la parola ai miei compagnucci di viaggio,anche perchè così rende tutto meglio e quello che adesso non mi viene in mente lo possono dire loro..

….(LIDL!!)….Kolner cup

AU:
In soli tre giorni mi ho vissuto un’altra realtà non credevo che tre giorni potessero cosi tanto scombussolarmi,e invece si…passare da giornate intere trascorse a vedere cose stupende,assaggiare cose meravigliosamente porcherose, entrare ed uscire da negozi sentendo “solo io” una musichetta nelle orecchie con i sacchetti che andavano ad aumentare esponenzialmente alla vita di tutti i giorni con i problemi e le paranoie di sempre non è il massimo…anzi è stato davvero drammatico…
Coca.cola cherry, “nucazsprezel”, paninoni con salsiccia,carne non ben definita, cipolla, funghetti fritti, cremine varie, KARTOFFEL fatte in sei mila modi diversi e non dimentichiamoci del pane CIPITO …mercatini vari: quello sotto il duomo, quello medievale allo SKOCOLADEMMUSEUM, quello galleggiante sul battello lungo il Reno, quello vicino al nostro chiosk delle meraviglie…tutto ciò è solo una parte di quello che è stata la Germania per noi…ecco ho di nuovo nostalgia…vabbè,che fa premiamo “PUSH” e andiamo????

ME:
Siiii daiiii!!!!
Io non faccio altro in questi giorni che decantare meraviglie, è proprio vero, un altro mondo, e noi lì, della serie “dal burundi con furore”!!!
Ad ogni minima fissarìa a fare quell’espressione inebetita di chi non ha mai visto in faccia la civiltà (perchè vero è)…mezzi pubblici e metro stupendi, file a serpentina che ti nascono spontanee, piste ciclabili ovunque, lavori in corso di notte, prezzi la metà di qua (e stipendi il doppio, parliamone, o no, è meglio di no…)…per non parlare come avete detto del cibo…no comment. Certo, a questi il colesterolo gli fa come minimo la ola, perchè le porcate che ho potuto mangiare in 3 giorni non sono descrivibili, però sono buone!! ^_^
Ho rivisto tipo 6000 volte le foto, e ogni volta mi prìo per le minime cose (a parte le facce sconvolte dai MENO gradi variabili….una statua al mio scaldaorecchie!!) dai lego comprati “a peso” (esatto!) nel LegoStore, alle luci di Natale che illuminavano a giorno la città, alle mega griglie nei mercatini, a quel duomo che lasciava senza fiato, alla catena di fornai dal nome impronunciabile (dai noi soprannominata MERENDINEN 😛 ), e poi quella pista di pattinaggio sul ghiaccio all’aperto (cosa era??? gggh), il nostro misurare tutto nella nuova unità di misura, il “CICCININO”, e birra a fiumi, la già citata “Nube di egoismo” con teoria a seguito elaborata alle 3 di notte, il tutto condito da quella parlata oscena di cui capivamo solo “si”,”no”,”e”,”prossima fermata”,”patate” e “piazza” (ottimo!!) e dai fantastici+2 al completo con le nostre solite sparate in inglese maccheronico o direttamente quell'”EN” alla fine di ogni parola (Raf docet: “chiddu è tutto ALLUCCUTEN!”)…
C’è da dire che un pò abbiamo fatto i palermitani anche la, tipo i bicchieri del Vin Brulè che dovevano essere “CAME BACK” e invece sono stati “CAME BAG”!!!! ^_^
Ma dai, dettagli, era dovuto… 😛
Quando dite voi ci torniamo…e comunque un pensierino si dovrebbe fare in via definitiva…!!!
Quell’aeroplanino della Tuifly poi, che cosa è???? Ogni volta mi parte solo in borsa nelle chiavi di casa o mentre apro e fa un bordello atroce e io muoio dalle risate!!!!
Occhei, sto tornando in aereoporto. -.-
(LIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIDEL)

SAM:
Perfetto…ora che avete descritto tutto voi, io che cazzo devo aggiungere? Vediamo un po’…sicuramente non può mancare il “SUCAAA” che ho detto in faccia ad una tedesca mentre stava per cadere nella pista di pattinaggio!
Poi mi unisco anche io a tutte le schifezze che abbiamo mangiato…wurstel, kartoffel, cipolluzze, salsicce, carni di tutti i generi, il mega STINCO DI MAIALE da 95 €uri, pani e altre minchiate! Tutto buonissimo!! Per non parlare della birra che costava la metà dell’acqua!
1 birra = € 1.20 — 1 acqua da 25 cl = € 2.00 ! ! !
Come da pronostico ho trovato un bel po’ di cose della Coca-Cola…tra lattine, bottigliette, vassoi e camioncini devo dire che mi posso ritenere soddisfatto.
Per il resto rimarranno tra i miei ricordi: il freddo! Il cielo grigio! Le lunghissime camminate che ci siamo fatti! Le sparate che ho avuto! Le perle di saggezza del prof. Nico! Il pom pom di Gayah! I 128 € che ho speso per i Cd di hip hop tedesco (ne è valsa la pena)! La fabbrica di cioccolato! L’aereo giallo e un po’ gay come Raf della Tuifly! I 300 € da pagare in caso di smarrimento dello scontrino del posteggio all’aeroporto! I -5°C della mattina dell’ultimo giorno! Il navigatore dell’aereo! La “pecora” e i “peperoncini” stampati sui bigliettini dell’albergo! Il boccale da birra medievale fottuto! Il Dom! Il negozio della Lego! Tutte le volte che mi avete palliato! E altra tante cose che adesso non mi vengono in mente.
Infine volevo ringraziare tutti perché mi sono divertito con voi e spero di ripetere un’altra esperienza simile. Grazie pezzi di merda!! =)

RAF:
Guardate che è meglio non esprimersi su Sam … cmq se dovessimo ripartire, e spero prima possibile, lui DEVE esserci 🙂 . Chi pallieremmo altrimenti ? … beeeello Ricky 🙂
Sulla durata del soggiorno direi intanto che:
1) Qualche giorno in più ci avrebbe reso sicuramente la vita tedesca meno frenetica ma di contro qualche altro giorno a mangiare quelle schifezze e il mio stomaco ne avrebbe risentito seriamente!!!
2) La Birra dolce compagna (su questo non aggiungo altro, già la sola parola “birra” esprime tutto per gli amanti della stessa)
3) Il sole è quello che più è mancato sia per dare luce a quella città che avrebbe ancora più segnato la nostra memoria ( anche perchè ne vogliamo parlare che iniziava ad albeggiare intorno alle 8 e tramontava appena dopo le 16???????????? ) e sia per dare un po’ di tregua a quel costante e fastidioso segno –
Poi vi siete scordati di menzionare il caffè 2.30€, l’investimento peggiore che si possa fare in Germania, altro che monachello… ve lo vedete il negretto che recita la filastrocca monachellen monachellen cosa fai con quel fuocherellen ahaha, era una spremuta di polpo altro che caffè!
Per il resto la compagnia non si discute, troppo ok. Un abbraccio a tutti e poi al prossimo viaggio!

La serietà non è mai troppa…soprattutto a Natale!!!

Ditemi che non è fantastico!!!
Onore e gloria a Roberta (l’autrice)…è stupendoooo!!!! ^_^
(Maicco non potevo non fregartelo sto link, anzi dicendo “versione inedita” sei stato troppo buono!!! 😛 )
E con questo vi auguro uno stupidissimo in questo caso (ma felicissimo)…

BUON NATALE E BUONE FESTE!!!!

(Poi voglio sapere da Roberta perchè l’autrice non si è messa tra i….insomma, vedrete cosa!!!)
Stupendo…. ^_^

CLICCA QUI!!!!

I magici piedini di Franny

AENNA(Una delle due):
Per essere un post congiunto dovrebbe chiamarsi In funzione di nessuna zucca o lo sformato di logica… ^_^
Titolo a parte, ieri ci ritroviamo io e Aenna (che bello possiamo scrivere realmente lo stesso post lasciando “IO E AENNA”!!) davanti “Sky poppanti” (credo che debba chiamarsi così…) …espressione inebetita e sguardo fisso verso L’Albero Azzurro o.o (quello con il Dodooooo!!!!)
Ma ve lo ricordate il Dodo????? Sono iniziate in dieci minuti mille trasmissioni e rubriche varie con titoli uno più assurdo dell’altro (vedere titolo del post per credere :P) ad ognuno dei quali io e Aenna dicevamo solo “ooooooooooooooooooooooooohh” ^_^
Franny's feet Risultato…voglia di tornare poppanti, a cantare canzoncine di api e orsetti tagliando tovaglioli con le forbici arrotondate, a recitare filastrocche credendo che un “coso azzurro” dentro un “albero azzurro” possa davvero parlare e migliorarti la giornata… 😛
Credo proprio che ci faremo Sky solo per questo 😛
Aenna a te!!! Così non si capirà mai “quale” parte del post ha scritto “quale” Aenna ^_^
(Ps. Sto tentando da un’ora a farti una telefonata in cui dico solo “SETTE GIORNIIIII” con voce posseduta…a modo mio ti ricordo tra quanto temp o si parte :P)

AENNA(L’avutra):
(Aenna lo so che mi dovevi chiamare, ma in tutto il bordello di ieri s’astutò puru u telefono e non ero a casa!!)
Cmq questo post è talmente congiunto (e pure i nostri miseri neuroni) che la prima cosa che abbiamo fatto entrambe accendendo il pc è stata cercare su Google “i magici piedini di franny”, in cerca di immagini o cagate simili…(vedeste il mio avatar capireste..)!!
E’ arrivato il momento di sputtanarci da sole (prima o poi…)!!
Si,lo ammetto pure io..Ho rivisto quel programma e avevo i lacrimoni agli occhi!!Non si può capire quanto mi servirebbe in questo momento tornare minuscola e non avere altri pensieri se non farmi cambiare il pannolino di tanto in tanto, mangiare pappette,dormire (nel lettino con le apine che gironzolano sulla testa!!) e guardarmi i programmi per micro pulci come me!!Dddai,ddai..non si può fare niente??
Aaah, poi sempre per la serie “quello strano fato che ti si rinfaccia contro”, ieri a pranzo prima di scendere suona il telefono e chi era?? 1 tipa che mi faceva 1 offerta di natale Sky..Volevo morire..! Non so come sono riuscita a dirle no,grazie..Ma ero stra-tentata di chiederle:”ma nell’offerta sono inclusi anche i canali per poppanti??” Vaglielo a spiegare poi a mio padre se avessi aderito all’offerta..Non per il calcio,non per i film..Ma per Franny!!
Delirio finito??…Direi di si…Aenna (e chissà quale..:P), alla prossima condivisione di stronz…no!…Di frasi, pensieri e nostalgie!

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