Fuoco! Acqua! Elettricità!!!

A suo modo è il secondo titolo di post consecutivo che gli dedico… Che sensazioni ancora!!!

Primo momento libero a neanche un giorno del concerto e sto ancora ballando!!!E’ stato…stupendo. A dir poco stupendo.Uno di quei pochi concerti della mia vita realmente vissuti e sentiti dalla prima all’ultima nota, dentro di me in ogni singolo battito di mani, di bonghi e batterie!!!Una festa nel concerto, attraversando ogni tipo di ritmo pensabile, alternando una danza scatenata (ne vogliamo parlare di safari e l’ombelico del mondo??! Stava venendo giù il velodromo…) a momenti da “accendino” (lacrime agli occhi, ebbene si, non lo credevo possibile)…Ma poi lui (è raro vedere il protagonista divertirsi davvero, quanto e più di noi!!), l’atmosfera, il pubblico (tutto esaurito, sia i biglietti che le persone :P), i due batteristi (magnifici anche nell’assolo) il boato che esplodeva quando il ritmo cambiava (e si intuiva la nuova canzone), gli effetti, lo schermo, gli amici, le danze, la musica…non mancava proprio niente!!

Non credo di poter fare neanche una classifica dei momenti che credo resteranno nel mio cuore…sono troppi!!! Potrei dire lo stacco iniziale con Safari, o quando proiettando l’immagine da satellite di una galassia è partita “gente della notte”, o il momento del “no alla mafia”, o quell'”affacciati alla finestra” cantata al palazzo di fronte, o “mezzogiorno” cantata a mezzanotte, e “piove” sull’intro di modugno, lui che ballava su un piede solo e fregandosene dell’infortunio usava la stampella come fosse una chitarra, i brividi (in crescendo…) tra “una storia d’amore”, “a te” e “come musica”… Voglio riviverlo!!!!(Intanto non riesco a smettere di guardare i video su youtube…e ho di nuovo i brividi…e…indovinate cosa sto ascoltando?! è difficile, lo so :P)
UNICO!!!! Grazie….!!!

Ps. LUI è un vero artista, e non diamolo così facilmente questo appellativo!!Pps. Stendiamo un velo pietoso invece sulla mia voce (o NON VOCE) che se n’è andata a 24 ore dal concerto (e non è ancora tornata…sono in versione afona con interprete a seguito -.-‘)…il lato positivo è che avevo ugualmente intenzione di ridurmi così o.o

 Voglio le foto suuuubbbbitooooo!!!!! ^_^ 

Le uscite di sicurezza sono qui, qui, qui e qui

Zitto zitto eccoti Dicembre che fa il suo ingresso.
(Possibile mai che sia già finito quest’anno assurdo?)
Ma parte del bello deve ancora arrivare… manco a dirlo, meno 11 alla partenza per la Germagna verso Cologna ^_^ vabbè ok, un pò di serietà (io?), ho anche messo su IGoogle un widget che fa il conto alla rovescia quindi se volete posso anche dirvi quante ore, minuti e secondi mancano!! (andata….)
Non so perchè (oddio in realtà “na pocu” di motivi li so…) ma in questi giorni sono alquanto scazzata (…..) e pensare di staccare un pò la spina anche se per pochi giorni mi ci vuole troppo!!
Il mio armadio è un pò sfornito di roba molto pesante (neanche un giobbotto lungo a scafandro…congelerò -.-) ma mai sfornito quanto il mio vocabolario “tetesco”.

Vi volete fare 4 risate?
Mi sono fatta dire giusto le cose essenziali (tra le quali buongiorno e buonasera che ho gia scordato!!! Beeeeeneeee!!)
Ovviamente le scrivo come si pronunciano (troppa grazia sennò…)

  • Sciòn szònn = Beddu figghiu (…anche se non credo abbia poi tanto senso lì -.-)
  • Vi aisct du? = Come ti chiami? (Perchè la conoscenza non va sottovalutata, e si inizia dal nome…o no?!)
  • “Vu is di tòilet?” = Dov’è il bagno? (Perchè anche i bisogni fisiologici non vanno sottovalutati :P)
  • “Vi fil cost?” = Quanto costa? (Frase indispensabile per il genere femminile di cui faccio parte…unica pecca, non posso capire la risposta!!!Eeeeeevabè)
  • “Clain markt” = Mercatino (Ancora un vocabolo femminile…in-dis-pen-sa-bi-le)
  • “Funf oiro” = Cinque euro (Dovrà costare tutto 5 euro per capirci qualcosa però….)
  • “Ashlock/sciaisaaa” = ********* (“parulazzi”, ma anche queste fanno parte del bagaglio culturale! :P)
  • “Ish (si legge iccc sgracchiando) spracke nisct ancùt Anglish, ish spracke caine Doitch” = (questa è stupenda, ed è proprio mia) Parlo poco inglese, ma tedesco proprio niente!!! ^_^


Dite che ce la posso fare??????? (…………..)
Sento le risate da qua, no no, troppa fiducia -.-

Peccato però che (giusto giusto) dal 13 al 16 Dicembre c’è la finale dell’ISU Grand Prix (pattinaggio artistico), l’unico sport che guardo oltre alla ginnastica artistica e che fanno in tv una volta ogni morto di papa (grrrrrrrrrrr, calcio di merda!!!!!)…qualcuno me lo registra tutto???? eddaiii!!!! eh? eh? ^_^

Cmq…non vedo l’ora di partire!!!
Poi c’è da dire che sto mese “la faccio vastasa” infatti dal 24 al 30 c’è un altro viaggetto in programma ma vi risparmio i dettagli (solo per adesso :P)…inizio a vedere all’orizzonte i frutti del mio pezzentismo degli utlimi 4 mesi e più, allo sparagno pure sul caffè ^_^
Cricetino Europeo MODE = ON;

Andando ad un altro tipo di novità, mi sono aggiudicata un giro in macchina avendo ritrovato nella mia carta d’identità la patente di Bruno…ma si, vediamola così, come se un fosse un premio essere rincoglinite (nun è colpa miaaaaa faccina coi ditini – è la famosa faccina coi ditini!!- )

Concludo la rassegna con le droghe del momento: Nana e Lost3.
(…fazzolettino per la bava a seguito…)

Lost3 neanche a dirlo, stupendo, non riesco a capire come riescono a superarsi di serie in serie…creano dipendenza forte comunque.

Domani sera (visto l’orario anzi stasera a momenti :P) ci sono le ultime 3 puntate e poi credo che andrò in crisi di astinenza aspettando la 4 serie…fra l’altro non ho sky quindi devo anche aspettare la buonanima di turno (aenna nessun riferimento…) che le uppa, anzi che le uppi ^_^.

Nana

Nana invece è un anime stupendo…mi sto infognando sempre di più in questo mondo, e più ne vedo più ne voglio vedere, conoscere, ci sono tante di quelle serie uniche a livello di storia o di disegni…di questa mi sono messa al passo con Mtv, sono al 41° episodio (gggh).
Da Nana:

“Spesso si dice che più si è legati più si litiga, ma alla fine una battaglia non è altro che uno scontro di ego, le persone non possono imparare a capirsi reciprocamente mettendo a nudo i propri sentimenti, e probabilmente è impossibile vivere senza ferire nessuno, ma al momento mi sono decisa a fare del mio meglio per evitarlo… non so perchè, ma sento che è giusto così.”

[Poi diciamo che ho due “consiglieri” (più che spaccini, perchè poi me le devo cercare da sola -.-) abbastanza ferrati alias Maicco e Alessandro (gioooooiii), quindi… :P]
Tornando a Nana…è la storia di due ragazze (Nana Osaki e Nana Komatsu) con caratteri molto diversi, opposti come il giorno e la notte, ma alla fine tanto diversi quanto uguali, e della loro grande amicizia. Detta così sembra semplice, ma non lo è, ha il fascino realistico della vita vera, malgrado secondo me molti appassionati pensano che non può esserci niente di intrigante in un anime senza mostri, combattimenti o quaderdi della morte (con il massimo rispetto per Death Note che “venero”).
Sarà anche il mio continuo rivedermi nell’una o nell’altra Nana, in questa o quella frase, sarà che Nana è come
mi chiamano a casa (spesso però trascende in Nanù che non si può sentire… -.-)…insomma, gli ingredienti ci sono tutti ^_^

Occhei, l’aria del natale in avvicinamento spinge verso i virtuosismi del cazzeggio…schè ma bisognerà anche distrarsi ogni tanto dal quaderno di turno no?! ^_^

Ode alla via Archirafi

(Usare con cautela; può creare dipendenza; il test di autovalutazione è in fondo al post)

Soffro di “Sindrome da via Archirafi”, è ufficiale.

Questo tipo di sindrome contagia ragazzi universitari dal primo anno alla sommatoria che va da uno a più infinito dei fuori corso, ragazzi accomunati dall’amore per le materie di tipo scientifico e dal disprezzo verso tutte le materie del tipo “scienze_delle_merendine”.
I sintomi sono tanti…io credo di esserne affetta e anche in modo grave.
Lo penso quando in viale delle scienze mi sento un pesce fuor d’acqua, ma anche peggio, un contadino a Tokio.
Calma!!! Calmatevi!!! Tutti esauriti, chi ti spinge a destra, chi corre a sinistra, chi ti taglia la strada, (credo anch’io che “non c’è tempoooo!!!” ma no accussì ^_^) luoghi grandi, perfetti, puliti, “apparentemente” organizzati… (..è questo il problema..) e io, (se non per poche esclusioni causa studio_senza_distrazioni)… non mi ci trovo!!
Mi rendo conto che è un problema mio…ma per avere un pò di aria condizionata non c’era già l’Auchan? ^_^
Per non parlare delle “pratiche” sconcertanti che usano a lezione…leggono a turno ad alta voce, comprano libri nuovi (ehhhhh?) e i professori adottano ancora quelle graziose sottigliezze per le quali non venivo ripresa dal primo liceo almeno (del tipo “sputa quella cewingum” oppure “Secondo lei si viene a lezione senza materiale??? (—> libro)” etc etc…
Come risultato immediato (oltre a quello di avere una cewingum nello stomaco -.-‘ ) c’è che il mio amore per la via Archirafi, un mondo in confronto tipo “Heidi versus New-York”, da amore smisurato si è trasformato in amore morboso.
Si vede che sono per le cose semplici ^_^, magari se fossi li a tempo pieno avrei la sindrome opposta…ma intanto c’è poco da scherzare:

La Archirafite E’ UNA MALATTIA. Rendiamocene conto.

A tal proposito ecco un breve elenco di sintomi di tale malattia.
(Ne sei affetto se ti riconosci in almeno 4 di esse)

  1. Ti senti a casa quando entri nella zona cipolla/archirafi
  2. Sei orgoglioso/a di conoscere vicoli e sconosciuti sottopassaggi che portano nel mondo vero (es. stazione centrale)
  3. Sorridi quando il vento anzichè portare foglie porta balle di cotone (sempre più grandi o.O)
  4. Pensi che sia un vantaggio avere il pescivendolo sul marciapiede adiacente
  5. Conosci “Le intamate”
  6. Pensi che in viale delle scienze avranno anche il supermercato, ma non godranno mai di una friggitoria con fidelity card, di un Luzio, di un Ponfitt o della signora dei panini.
  7. Ti rendi conto che altrove non avresti mai trovato posteggio tra una 600 e un divano. (realmente successo…)
  8. Non ti pesa troppo se dentro ogni facoltà non c’è un centro stampa, un bar e armadietti in biblioteca, hai le tue balate di marmo e cchevvuoi ancora??
  9. Sai cosa è Sant’Antonio del Portoncino
  10. Ti ritrovi in quella zona quasi involontariamente (….)
  11. L’ottimismo è tale che credi nell’avvento della wireless non solo a piano terra.
  12. Sai che la macchinetta a Fisica è un punto fermo nella vita.
  13. Pensi che in altre facoltà non potranno mai distrarsi guardando la signora di fronte che stende mutande.
  14. Con due piani di quelle scale non abbiamo bisogno di alcuna palestra.
  15. Non esiste un altro posto in cui fanno un mercatino la Domenica pomeriggio.
  16. Pensi che l’aula cesso sia un bel posto


Autovalutazione (…in quanti sintomi ti riconosci?) :

Da 0 a 3: Sei salvo\a.

Da 4 a 7: Piccoli archirafini crescono, ma per te probabilmente è troppo tardi.

Da 8 a 12: Non c’è più niente da fare.

Da 13 a 16: Mi stupisce che non hai ancora arredato un cassonetto.

Allora…?
Come siete messi?

Ps. Chiudo il mio cassonetto che sta piovendo!! ^_^

Afterhours: "E non mi accorgo che so respirare …"

Tuttora li ascolto.
La mia solita Overdose quando mi blocco con qualcosa, o alla nausea o niente. (Io e le mezze misure —> Due entità senza relazione -.-‘)


“E’ quello che sai che ti uccide, o è quello che non sai
A mentire alle mani, al cuore, ai reni…
Lasciandoti fottere forte, per spingerti i presagi
Via dal cuore su in testa, sopprimerli
Non sai, non sai che l’amore è una patologia
Saprò come estirparla via…”

“Arriva l’alba o forse no
A volte ciò che sembra alba, non è…
Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo
Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello
La chiave della felicità è la disobbedienza in se
A quello che non c’è
Perciò io maledico il modo in cui sono fatto
Il mio modo di morire sano e salvo dove m’attacco
Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
Quello che non c’è
Curo le foglie, saranno forti
Se riesco ad ignorare…che gli alberi son morti
Ma questo è camminare alto sull’acqua e
Su quello che non c’è
Ed ecco arriva l’alba, so che è qui per me
Meravigliosa come a volte ciò che sembra non è…
Fottendosi da se, fottendomi da me
Per quello che non c’è…”


“Ma non c’è niente, che sia per sempre..”


“Ma è un addestramento, mentre attendo
Che io m’accorga che so respirare
Che sei il mio sovversivo
…mio sovversivo amore
Non c’è torto o ragione
…E’ il naturale processo di eliminazione…
Forse se, forse se, porta ad esitare…
Io vengo dall’errore, uno solo
Del tutto inadatto al volo
E anche se vedo il buio, così chiaramente
Io penso la bugia affascinante
E non mi accorgo che so respirare
Che sei il mio sovversivo
…mio sovversivo amore
Non c’è torto o ragione
…E’ il naturale processo di eliminazione…”

Non sono ancora ferratissima ma la voglia di approfondire cresce di canzone in canzone (malgrado la mia naturale avversione verso la musica italiana soprattutto contemporanea…) e il muletto va che è una meraviglia ^^

Siamo sul “Rock Alternativo” a quanto pare, ed è proprio vero che ad ogni “momento” corrisponde una canzone o perchè no, addirittura un genere musicale o più semplicemente un gruppo.
—> ho scoperto l’america ^^ (o l’acqua calda qualcuno dirà -.-‘ )
Gli Afterhours cadono a fagiolo alle 3 di notte a fine Luglio, nel divano con Pirurupi (un doveroso grazie alla spacciatrice ufficiale). Il periodo è già quello che è (….). I testi sono forti, incazzati, a tratti pesanti quanto affascinanti, sono schietti, pessimisti (o forse solo realisti…), misteriosi…la musica è dura, mai troppo complicata, mai neanche scontata, intrigante…non so è un genere strano, di quelli con gli effetti collaterali “Può creare dipendenza…” e più li ascolto più mi sembra poco. Ipnotici. Ci sono ottime probabilità che quello che ho scritto non ha senso ma le recensioni non sono il mio forte 😛 Ah, ovviamente non poteva che partire il conto alla rovescia…meno 19 al 19 Settembre, Afterhours in piazza magione…beh, manco a dirlo… ^^ (gggh)