Capirle è già qualcosa

“9 parole che usano le donne…”
Mi è gia arrivata due volte questa mail…anzichè deviarla la pubblico e faccio prima ^_^
Troppe risate… (ma quanto son vere…!!! :P)
Peccato che è stata scritta da un uomo…ma almeno ci ha capito qualche cosa!!!! Onore e gloria!!! ^_^

  1. “BENE”/”VABBE”/”COMUNQUE”: è la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.
  2. “5 MINUTI”: se la donna si sta vestendo significa mezz’ora. Cinque minuti sono solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.
  3. “NIENTE”: La quiete prima della tempesta. Lei vorrebbe dire qualcosa…di tutto…fate attenzione. Discussioni che cominciano con “niente” normalmente finiscono come al punto 1 (quando va bene).
  4. “FAI PURE”: Non è un permesso, è una sfida. Non lo fare.
  5. SOSPIRONE: è come una parola, ma un’affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un’idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo lì davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parola “niente”).
  6. “OK”: Questa è una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.
  7. “GRAZIE”: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti . Questo è vero a meno che non dica “grazie mille” che invece è PURO sarcasmo e non ti sta ringraziando. Non rispondere “non c’è di che” se ci tieni alla vita.
  8. “QUELLO CHE VUOI/COME VUOI”: è il modo della donna per dire “ma vai a fare in culo”.
  9. “NON TI PREOCCUPARE, FACCIO IO”: un’altra affermazione pericolosa; significa che ti ha gia chiesto di fare qualcosa svariate volte senza risultato e adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l’uomo a chiedere: “Cosa c’è che non và?” Per la risposta fate riferimento al punto 3.

Altre da aggiungere?
Fatene tesoro almeno… LOL!!! ^_^

Quando il testo è poesia…

“Vorrei imparare dal vento a respirare,
dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare…
e avere la pazienza delle onde di andare e venire,
…ricominciare a fluire.

Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare
a tutti quelli che partono, scappano… o sono sospesi
per giorni, mesi, anni…
…in cui ti senti come uno che si è perso
tra obbiettivi ogni volta più grandi.

Succede perché, in un istante tutto il resto
diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me,
succede perché fingo che va sempre tutto bene…
ma non lo penso, in fondo.

Torneremo ad avere più tempo, e a camminare
per le strade che abbiamo scelto, che a volte fanno male,
per avere la pazienza delle onde di andare e venire,
…e non riesci a capire…

Succede perché, in un instante tutto il resto
diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me,
succede anche se il vento porta tutto via con se, vivendo…
…ricominciare a fluire…”

(Tiromancino – Imparare dal vento)

Semplicemente…niente da aggiungere…è come essere trasportati in un’altra dimensione…
quando le parole è come se uscissero dalla tua anima… ma non ne sei l’autore.